Come imparare una lingua, in 6 mesi e 176 ore...

Ci sono milioni di persone che non credono di essere capaci di parlare un’altra lingua, ma in realtà hanno già basi sufficienti per comunicare! Inoltre, oggi più che mai ci sono tante opportunità e strumenti per imparare una lingua. In questo articolo, condivido appunti generali ed il mio approccio per l'apprendimento del russo.

Pensi che sia difficile imparare una nuova lingua, soprattutto quando non si è più giovanissimi? Potrebbe anche essere, ma pare che almeno la metà della popolazione mondiale sia bilingue e sempre più persone si impegnano nello studio di una seconda o anche una terza lingua.

Ci sono milioni di persone che non credono di essere capaci di parlare un’altra lingua, ma in realtà hanno già basi sufficienti per comunicare! Inoltre, oggi più che mai ci sono tante opportunità e strumenti per imparare una lingua.

In questo articolo, condivido appunti generali ed il mio approccio per l'apprendimento del russo.

Alcuni numeri

La diffusione a livello internazionale della lingua inglese sembra irresistibile e le indagini confermano che il suo apprendimento sia una priorità per la maggior parte degli studenti; in effetti, guardando su Wikipedia, ho trovato queste stime:

  1. un miliardo e 300 milioni di persone parlano inglese come prima lingua o seconda
  2. un miliardo e 200 milioni di persone parlano cinese
  3. 550 milioni di individui parlano spagnolo
  4. 500 milioni parlano francese
  5. 486 milioni parlano hindi
  6. 400 milioni parlano arabo
  7. 365 milioni parlano portoghese
  8. 290 milioni parlano giapponese
  9. 285 milioni parlano russo
  10. 260 milioni parlano malese-indonesiano
  11. 210 milioni parlano bengalese
  12. 190 milioni parlano tedesco
  13. 126 milioni parlano italiano come prima o seconda lingua...

Si potrebbe pensare che la conoscenza della sola lingua inglese sia sufficiente visto che è già parlata da 1,3 miliardi di persone. Una delle ironie del mondo globalizzato è che il valore della lingua inglese potrebbe diventare marginale: tanto più le persone diventano competenti nella conoscenza di questa lingua, tanto più conoscere un’altra lingua fa la differenza. Nel mondo del lavoro ed in quello dell’istruzione le persone di madrelingua inglese dovranno misurarsi sempre più spesso con candidati provenienti da altri paesi che, oltre a conoscere la loro lingua madre, conoscono l’inglese ed hanno anche una discreta conoscenza di una terza o quarta lingua.

L'utilità di conoscere più lingue

La conoscenza di due o più lingue può essere una dote di grande utilità e dischiude innumerevoli opportunità; ad esempio, permette di:

  1. cavarsela per viaggiare all'estero,
  2. avere maggiori chance di trovare un nuovo lavoro, di fare carriera e sviluppare affari,
  3. ampliare le possibilità di intrattenimento e studio, perché permettere di accedere a contenuti in lingua originale (TV, cinema, libri, musica etc...),
  4. conoscere nuove persone e stringere legami con individui che hanno nazionalità diverse,
  5. intensificare scambi fra culture diverse,
  6. comprendere vocaboli usati nella quotidianità che provengono da un'altra lingua, etc...

A questo punto, si può citare...

Ciò che dici ad un uomo in una lingua che conosce, arriva alla sua testa.
Quello che gli dici nella sua lingua,
arriva al suo cuore.

If you talk to a man in a language he understands, that goes to his head.
If you talk to him in his language,
that goes to his heart.

Nelson Mandela

Dulcis in fundo, non bisogna dimenticare (!) che apprendere una nuova lingua è estremamente utile anche per la propria salute, in quanto ci aiuta a tenere in forma il cervello; molti studi hanno concluso che gli adulti bilingui hanno attività maggiore nelle aree associate con funzioni esecutive come il problem-solving, il trasferimento dell’attenzione e altri tratti piuttosto desiderabili.

Infine, il bilinguismo rende più facile l'apprendimento di altre lingue e quindi, in un certo senso, l'abilità linguistica si auto-promuove...

Le caratteristiche delle lingue

Molte lingue hanno 50.000 parole o più, ma di solito coloro che le parlano conoscono e usano solo una parte del vocabolario totale; nelle conversazioni di tutti i giorni le persone usano sempre le stesse parole: sono poche centinaia. Quando si aspira a parlare una seconda lingua, l'obiettivo è quello di essere in grado di comunicare e di essere capiti in base ai propri bisogni e alle proprie esigenze.

Inoltre, le lingue sono in relazione tra loro come i membri di una famiglia. Ad esempio, la maggior parte delle lingue europee appartengono alla grande famiglia indo-europea, che poi si dividono in 3 grandi gruppi linguistici:

  1. germaniche, ovvero danese, norvegese, svedese, islandese, tedesco, olandese, inglese e yiddish;
  2. romanze, ovvero italiano, francese, spagnolo, portoghese e rumeno
  3. slave, ovvero russo, ucraino, bielorusso, polacco, ceco, slovacco, sloveno, serbo, croato, macedone, bulgaro…

Però, gli alfabeti sono diversi: molte lingue europee usano l'alfabeto latino, alcune lingue slave usano l'alfabeto cirillico, mentre greco, armeno, georgiano e yiddish hanno un alfabeto proprio.

Il processo di apprendimento

Secondo le conoscenze che ci arrivano dalla neurolinguistica, i due emisferi del cervello collaborano moltissimo quando dobbiamo elaborare un input linguistico; si riconosce in particolare, che l'apprendimento procede partendo dal contesto per poi arrivare ad analizzare e riconoscere il dettaglio. Inoltre, l'apprendimento è favorito se manca un filtro affettivo (ansia, paura di non farcela, ...) e vi è motivazione intrinseca che è legata al piacere.

Per apprendere, occorre anche creare nuove sinapsi nel cervello e ciò avviene con la memorizzazione; vi sono 3 condizioni che lo permettono:

  1. esporsi frequentemente alla lingua, ad esempio facendo anche brevi esercizi più volte al giorno
  2. rielaborare la lingua, ovvero formare nuove frasi con i termini appresi
  3. essere rilassati, in quanto lo stress crea una barriera all'apprendimento

L'apprendimento non avviene acquisendo conoscenza ovvero studiando; piuttosto, è più simile all'esercizio fisico: dev'essere un esperienza vissuta sulla propria pelle, attivamente. Parlare, è un esercizio che richiede e muove dei muscoli...

Il metodo per imparare una lingua

Da adulti, come si potrebbe imparare una nuova lingua in modo veloce, facile, ed efficace? Seguendo il TEDx Talk di Chris Lonsdale ed il TEDx Talk di Sid Efromovich, ho appreso che vi sono 5 principi e 7 azioni che permettono di apprendere una nuova lingua; li condivido qui di seguito.

Ecco i 5 principi:

  1. I contenuti linguistici devono essere rilevanti per focalizzare la tua attenzione.
  2. La nuova lingua deve costituire uno strumento di comunicazione da usare fin dal primo giorno.
  3. La lingua si acquisisce inconsapevolmente quando comprendi il significato.
  4. La nuova lingua deve essere usata (parlata) con frequenza.
  5. Lo stato psicofisico deve essere riposato, rilassato e sereno/felice.

...e le 7 azioni:

  1. Ascoltare il più possibile la nuova lingua
  2. Prestare attenzione prima al significato e poi alla parola o alla frase
  3. Sperimenta mischiando le parole acquisite (non aver paura dell'imperfezione o fare errori)
  4. Concentrare lo studio prima sulle parole di maggiore uso
  5. Semplificare la comunicazione ed usare anche gesti che facilitino la comprensione (come con i bambini)
  6. Durante l'apprendimento, osservare il labiale e cercare di imitarlo
  7. Collegare le parole ad immagini nella propria mente per facilitare la memorizzazione

Così, l'apprendimento della nuova lingua, potrebbe cominciare seguendo un programma strategico; per prima cosa, occorre valutare le proprie motivazioni ed interessi, in modo da riconoscere su quali contenuti linguistici cominciare l'apprendimento.

Nella prima settimana, si potrebbe imparare a dire nella nuova lingua:

  • cos'è questo?
  • come lo dici?
  • non capisco...
  • puoi ripetere?

Proseguendo con la seconda e terza settimana, andrebbero studiati pronomi, verbi comuni, aggettivi:

  • io, tu, lui/lei, noi, voi, loro
  • vedere, mangiare, andare, prendere, dare, ...
  • caldo, freddo, bello, brutto, bene, male, ...

Alla quarta settimana si arriva ai congiuntivi:

  • e, oppure, o
  • se, ma,
  • allora, quindi
  • ...

E così via.

Vorrei terminare questo paragrafo, segnalando un'altro video TEDx particolarmente intrigante circa lo studio di una nuova lingua: Breaking the language barrier di Tim Doner. Questo video suggerisce alcuni trucchi per memorizzare nuovi vocaboli e che si basano sulla creazione di "esperienze"; ad esempio:

  • una storia che usa i nuovi vocaboli e li collega ad una immagine
  • imparare gruppi di parole simili per pronuncia o sillabe in comune

Ok, forse non è tutto qui. L'apprendimento di una nuova lingua va certamente oltre le idee che ho presentato, ma per cominciare col piede giusto, sono convinto che tornano utili.

Misurare l'abilità linguistica

Secondo studi fatti molti anni fa dalle Forze Armate degli USA, bastano 900 vocaboli ben scelti per domandare indicazioni di viaggio, sbrigare normali situazioni quotidiane ed impostare semplici discorsi. Ci vogliono 1200 vocaboli per poter leggere giornali e 3000 vocaboli per iscriversi all’università.

Per confronto, si può considerare che un vocabolario in formato tascabile contiene da circa 2500 a 6000 vocaboli.

Per valutare le abilità conseguite da chi studia una lingua straniera, ci si può rifare al Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER); in base al QCER, si possono individuare 6 livelli.

  1. A1 - Livello base
  2. A2 - Livello elementare
  3. B1 - Livello intermedio
  4. B2 - Livello intermedio superiore
  5. C1 - Livello avanzato o "di efficienza autonoma"
  6. C2 - Livello di padronanza della lingua in situazioni complesse
QCER - Scheda per l'autovalutazione - (c) Consiglio d'Europa

Il mio approccio alla lingua russa

Da un paio di mesi ho ripreso lo studio della lingua russa: si tratta della mia terza lingua, in quanto si aggiunge all'italiano ed all'inglese. Sebbene anni fa' abbia vissuto e compiuto viaggi in paesi dell'ex blocco sovietico, ed abbia avuto dei colleghi di lavoro madrelingua russa, mi sono sempre affidato all'inglese per comunicare in viaggio e sul lavoro.

Desidero imparare il russo in 6 mesi ad un livello di abilità elementare che comprenda l'uso di 1000 parole per:

  1. comunicare meglio con amici ed ex-colleghi
  2. avere nuove e migliori opportunità di crescita sul lavoro
  3. facilitare i viaggi nell'Europa dell'est dove predominano le lingue slave

Per questo progetto, ho ritenuto di poter spendere 176 ore che corrispondono ad un mese di lavoro standard (8h/giorno per 22 giorni). Il programma, è dettagliato nella seguente tabella Excel.

Programma di apprendimento del russo di 6 mesi e 176h, per 1000 parole

Approfondirò la realizzazione di questo programma in un articolo futuro.

A Gennaio ho acquistato 6 mesi di corsi online di russo su Babbel; le lezioni sono fruibili via web con il browser, oppure app per il cellulare. La piattaforma si basa su un sistema di insegnamento strutturato in corsi e lezioni, con difficoltà crescente. Le lezioni si presentano come dei giochi interattivi ed alternano l'insegnamento con l'esercizio.

Esempio estratto da una lezione su Babbel, con esercizio pratico.

Una caratteristica molto interessante di Babbel è anche quella del riconoscimento vocale: Babbel esercita sia la scrittura che la pronuncia. Un sistema software molto avanzato, è in grado di riconoscere se pronuncio correttamente le parole in russo.

Esempio estratto da una lezione su Babbel, esercizio con riconoscimento della pronuncia.

Se desideri iscriverti a Babbel per seguire dei corsi di lingua, puoi far click su questo link per ottenere un mese extra in regalo.

Al completamento delle lezioni di un corso, Babbel rilascia tramite download, un certificato che attesta le abilità linguistiche apprese rispetto al Quadro Comune Europeo di Riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER).

Non vi sono scadenze da rispettare nello svolgimento delle lezioni su Babbel: i corsisti sono liberi di dedicare il tempo che vogliono allo studio ed esercizio delle nuova lingua. Io cerco di dedicare settimanalmente 2 o 3 ore che corrispondono ad un avanzamento di 3 o 4 lezioni.

Dopo alcune settimane dall'inizio delle lezioni online, mi sono iscritto al corso di Russo offerto dal CPIA di Vicenza: si tratta di un corso per adulti, formato da 20 lezioni settimanali della durata di 1,5 ore. Le lezioni si svolgono alla sera, presso una scuola elementare e sono tenute da un'insegnante di lingue italiana.

Locandina del corso di Russo offerto dal CPIA di Vicenza

Le lezioni in aula si appoggiano al testo Давайте Comunicare in Russo 1: l'opera si compone di un testo di 360 pagine con una impostazione grafica moderna, un CD con le tracce audio collegate al libro, ed il sito ScuolaBook per contenuti extra ed il libro in formato digitale.

Partecipare al corso CPIA, presenta una serie di vantaggi:

  1. l'insegnante arricchisce la lezione basata sul testo di riferimento, con le proprie conoscenze, esperienze, e raccomandazioni;
  2. è possibile far pratica di russo con l'insegnante ed altri compagni di corso;
  3. l'insegnante corregge gli esercizi svolti a casa, o in classe dagli studenti, e verifica le conoscenze e capacità linguistiche apprese da ciascuno;
  4. è stimolante conoscere nuove persone che condividono motivazioni e progressi nello studio della nuova lingua;
  5. le lezioni hanno un obbligo di frequenza minima per ottenere il riconoscimento dell'attestato di partecipazione;

Il corso CPIA impegna circa 3 ore a settimana fra lezione in aula ed esercizi a casa.

A distanza di circa due mesi dall'inizio dei corsi, ho imparato l'alfabeto cirillico ed appreso circa 150 parole russe per formulare frasi con descrizioni, domande e risposte in questi ambiti:

  • conoscere una nuova persona
    dire e chiedere un nome, parlare della provenienza e della lingua che si comprende, del proprio lavoro e della propria parentela, dell'età e dei propri hobby, etc...
  • socializzare
    salutare e chiedere come sta una persona, ringraziare e congedarsi, fare auguri, etc...
  • chiedere e precisare cose
    domandare cosa sono e dove sono oggetti e persone
  • rappresentare azioni
    ascoltare, capire, parlare, leggere, scrivere, fare, andare, disegnare etc...
  • frasi legate al cibo
    domandare quanto costa, ordinare consumazioni, scegliere cibi, etc...

Arrivato a questo punto, credo che a breve comincerò ad esercitarmi con i video su YouTube; in particolare, segnalo queste interessanti risorse gratuite:

Per fare pratica, ci sono anche i gruppi di conversazione; per esempio, a Vicenza ho trovato:

Se non bastasse, vi sono anche siti che favoriscono la comunicazione online e scambi culturali come Tandem - Parla russo online.

Per la lettura, invece trovo interessante Russia Beyond che propone articoli in diverse lingue, fra cui anche l'italiano.

Alla volta di quest'estate, confido che sarò pronto per un'altro viaggio in Russia, e magari farò una vacanza-studio in una scuola per perfezionare la lingua.

Libri suggeriti




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