Come #CuraItalia combatte il COVID-19 e sostiene l'economia italiana

I punti salienti del decreto #CuraItalia e le istruzioni per l'attuazione delle misure più urgenti sulla lotta al coronavirus e la salvaguardia dei redditi.

Lo scorso 16 Marzo, il Governo Italiano ha approvato il decreto #CuraItalia che reca le misure a sostegno di famiglie, lavoratori ed imprese per contrastare gli effetti dell'emergenza coronavirus sull'economia. Durante la conferenza stampa, il Presidente Conte dichiara:

[...] con questo decreto, forte deciso nei numeri, nelle misure, noi non esauriamo il nostro compito per quanto riguarda gli interventi in campo economico. Siamo consapevoli che questo decreto non basterà [...] domani, dovremo ovviamente predisporre nuove misure, perché dovremo anche ricostruire un tessuto economico e sociale che viene fortemente intaccato da questa emergenza. Come? Con un piano di ingenti investimenti che dovremo ovviamente promuovere con una rapidità che il nostro paese non ha mai conosciuto prima. Quindi: semplificazione, innovazione, alleggerimento delle tasse [...]

Giuseppe Conte

I contenuti del Decreto

Il giorno seguente, la Gazzetta Ufficiale pubblica il D. Lgs 18: "Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19".

In estrema sintesi, il decreto #CuraItalia, è un documento di 72 pagine suddiviso in 5 capitoli:

  1. Misure di potenziamento del servizio sanitario nazionale, che prevede anche finanziamenti alla Protezione Civile ed agli altri soggetti pubblici impegnati sul fronte dell'emergenza per un valore complessivo di 3.5 miliardi di euro.
  2. Misure a sostegno del lavoro, e quindi per la salvaguardia dell'occupazione e del reddito per un valore complessivo di 10 miliardi di euro.
  3. Misure a sostegno della liquidità attraverso il sistema bancario, che intendono supportare il credito per famiglie e micro, piccole e medie imprese, con l'utilizzo del fondo centrale di garanzia per un valore complessivo di 340 miliardi di euro.
  4. Misure fiscali a sostegno della liquidità delle famiglie e delle imprese, che prevede la sospensione degli obblighi di versamento per tributi e contributi nonché di altri adempimenti fiscali ed incentivi fiscali per la sanificazione dei luoghi di lavoro e premi ai dipendenti che restano in servizio.
  5. Ulteriori disposizioni, relative alla giustizia, alla gestione degli istituti penitenziari, al lavoro agile, recupero delle eccedenze alimentari, ed altre disposizioni settoriali.

Il decreto ha una portata economica eccezionale per l'Italia ed attiva flussi finanziari del valore di oltre 350 miliardi di euro (per i dettagli, si rimanda all'allegato I del decreto, pubblicato dalla Gazzetta Ufficiale).

I principali interventi di #CuraItalia

Leggendo il Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 37, si può riconoscere che alcune misure hanno carattere di urgenza e si rivolgono in particolare a privati ed imprese; di seguito si riportano una selezione di misure, riferimenti e suggerimenti per accedervi.

  • 20'000 assunzioni per il sistema sanitario nazionale. Consultare i bandi e concorsi su Trova Concorsi Salute e AlmaLaura.
  • Autorizzazione a Invitalia a erogare finanziamenti agevolati o contributi a fondo perduto alle imprese produttrici di dispositivi medici e dispositivi di protezione individuale (50 milioni di euro). Come pubblicato dal Ministero dello sviluppo economico, i fondi sono destinati a sostenere aziende italiane che vogliono ampliare o riconvertire la propria attività per produrre ventilatori, mascherine, occhiali, camici e tute di sicurezza; la gestione degli incentivi è affidata a Invitalia e le domande possono essere inviate attraverso l'apposita procedura.
  • L’Inail potrà assumere a tempo determinato 200 medici specialisti e 100 infermieri. I bandi dovrebbero essere pubblicati nell'area dedicata del sito INAIL.
  • Deroga alle norme di riconoscimento delle qualifiche professionali sanitarie, per consentire l’esercizio temporaneo sul territorio nazionale a chi ha conseguito una professione sanitaria all’estero, regolata da specifiche direttive dell’Unione Europea.
  • I datori di lavoro, comprese le aziende con meno di 5 dipendenti, che sospendono o riducono l’attività a seguito dell’emergenza epidemiologica, possono ricorrere alla cassa integrazione guadagni in deroga con la nuova causale “COVID-19” per la durata massima di 9 settimane. L'INPS ha pubblicato la Circolare 47 del 28/3/2020 che specifica la procedura per presentare la domanda.
  • L'accesso all’assegno ordinario con causale “emergenza COVID-19” è esteso anche ai lavoratori dipendenti presso datori di lavoro iscritti al Fondo di Integrazione Salariale (FIS) che occupano mediamente più di 5 dipendenti.
  • 600 euro, su base mensile, non tassabile, per i lavoratori autonomi e le partite IVA. La richiesta si inoltra online tramite in sito dell'INPS, secondo le modalità descritte nel Messaggio numero 1381 del 26-03-2020.
  • 300 milioni di euro come fondo residuale per coprire tutti gli esclusi dall’indennizzo di 600 euro, compresi i professionisti iscritti agli ordini (fondo per il reddito di ultima istanza).
  • Equiparazione alla malattia del periodo trascorso in quarantena o in permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva per Covid-19, per il settore privato.
  • Sostegno dei genitori lavoratori - congedo parentale per 15 giorni aggiuntivi al 50% del trattamento retributivo. In alternativa, è prevista l’assegnazione di un bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting nel limite di 600 euro (1.000 euro per il personale del Servizio sanitario nazionale e le Forze dell’ordine). La procedura per domandare il sostegno è disponibile sul sito dell'INPS.
  • Possibilità di aumentare dal 50 al 70% la percentuale degli anticipi spettanti alle imprese che hanno diritto di accedere ai contributi PAC e costituzione di un fondo presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. In questo caso, seguire le indicazioni del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali.

Per maggiori informazioni sul sostegno alla liquidità di famiglie ed imprese, segnalo anche di consultare il sito del Ministero dell'Economia e delle Finanze e monitorare gli atri siti istituzionali del governo italiano.

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